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Spessore della Ricostruzione Unghie

Lo spessore della Ricostruzione Unghie…. dice molte cose!

 

  • Perché si spezza il prodotto o la ricostruzione?
  • Perché si solleva il prodotto? 

 

In 17 anni di esperienza, queste sono le domande che ricevo spesso dalle mie colleghe Onicotecniche.

Il lavoro di un’Onicotecnica è un lavoro molto complesso, soprattutto perché le variabili di errore sono veramente tante, infatti la risposta giusta alle domande sopra, non è così semplice e scontata.

Il sollevamento del prodotto o la rottura del prodotto può dipendere da:

  • Come polimerizza il gel.
  • Come misceli liquido e polvere.
  • Come prepari l’unghia naturale.
  • Come applichi la formina.
  • Come lavori i il prodotto sull’unghia.
  • Come limi la struttura.
  • Quali punte utilizzi.
  • Quale tipo di fresa utilizzi.
  • Ecc..

Questi sono solo alcuni punti da tenere in considerazione, che non basta solo conoscerli, ma bisogna anche farli nel modo corretto.

 

Ad esempio…. Quando prepari l’unghia naturale prima di effettuare una ricostruzione unghie…

LO FAI NEL MODO CORRETTO?

La stessa cosa potrei dirti per ogni punto sopra, ma in questo post voglio focalizzarmi sulla struttura dell’unghia e in particolare sullo spessore che deve avere l’unghia per non avere problemi di sollevamento e rottura.

 

 

Lo spessore dell’unghia, per essere strutturalmente corretta, può andare da 1 a 1,5 millimetri.

Anche qui ci sono molte variabili, nel senso che in base al tipo di unghia e prodotto che utilizzi, sceglierai lo spessore adatto.

Lo spessore però va misurato nel punto in cui inizia il margine libero vicino l’iponichio. Specifico questo aspetto perché con le strutture, in balance puoi avere anche mezzo millimetro di spessore in punta, ma 2/2.5 mm nel punto centrale dell’unghia.

Per sapere se la tua struttura è corretta puoi misurarla con lo strumento adatto, ma non è detto che sia corretto perché se la formina è applicata male puoi avere più spessore sotto la lamina che sopra l’unghia, invece taglia una ricostruzione a livello dell’unghia naturale (come in foto) e vedrai che ti si possono presentare 3 situazioni:

  1. Più prodotto al centro, il che porta ad avere:
  • Prodotto polimerizzato male (i raggi UV non arrivano a polimerizzare) = bolla d’aria al centro dell’unghia.
  • Pinching doloroso.
  • Polimerizzazione del gel dolorosa.
  • Possibili sollevamenti della lamina dal letto (onicolisi).
  • Allungamento del tempo di limatura

In sintesi prodotto poche si può sollevare più facilmente.

  1. Pochissimo spessore, perché hai cercato di stringere la struttura con la limatura sicuramente la struttura si spezza facilmente, e dall’altra parte il prodotto aderirà meglio.

  1. Consistenza su tutta la struttura, il che ci riporta ad (Vedi foto sopra):
  • Un’applicazione corretta del prodotto.
  • Poca limatura.
  • Resistenza della struttura.
  • Prodotto sottile = migliore polimerizzazione.
  • Unghia naturale sana

Per ottenere questo risultato bisogna conoscere il giusto metodo di applicazione del prodotto e della formina per avere una struttura che non ha bisogno di essere limata eccessivamente.

Se vuoi scoprire queste e molte altre informazioni ti consiglio di iniziare dalla lettura del mio libro Professione Onicotecnica. Oltre 6.000 onicotecniche di tutta Italia, lo hanno già letto.

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Published by

Roberta Giannetti - Autrice e Insegnante di Ricostruzione Unghie

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