Se mi segui da un po’ di tempo, nel mio gruppo Metodo Professione Onicotecnica, scrivo e parlo di cose utili per aiutare a lavorare meglio le onicotecniche italiane.

Lo faccio attraverso il mio Metodo Professione Onicotecnica.

Non un metodo provenienti da una scuola estera o promosso da un’insegnate straniera, ma un metodo che ho costruito con le mie forze in oltre 17 anni di esperienza nel settore nail.

Il metodo italiano per la formazione unghie professionale.

Se hai seguito il gruppo in questi giorni, avrai visto che ho posto questa domanda; “da cosa dipende la lucentezza di un lucido?”.

Ho visto che pochissime ragazze hanno risposto e ancora meno hanno risposto in modo completo alla domanda.

Prima di darti la risposta capiamo un concetto…

Noi onicotecniche abbiamo a che fare con prodotti chimici praticamente ogni istante in cui lavoriamo!

Ciascun prodotto reagisce in un determinato modo se in determinate condizioni, come ad esempio l’acrilico, non basta conoscere la corretta miscelazione, ma bisogna conoscere la corretta miscelazione in base al tipo di ambiente e temperatura in cui ci troviamo.

Questa complessità noi onicotecniche, la riportiamo in tutti i prodotti che andiamo ad utilizzare, per questo motivo su ogni barattolino c’è scritto “per uso professionale”, perché solo chi ha una determinata educazione professionale può utilizzarli e non avere problemi.

Non si può pensare di svegliarsi e andare su Amazon, comprare il magico kit di ricostruzione unghie (“tanto che ci vuole”), pasticciare e non ritrovarsi con problemi a volte anche gravi da affrontare.

“Sembra tutto così semplice, lo fa la ragazza che mi fa le unghie perché non dovrei riuscirci io, ormai sono anni che mi fa le unghie!!!…posso diventare anche io “onicotecnica”…”.

Ma cosa manca veramente a questa persona che decide di diventar onicotecnica dalla mattina alla sera, senza aver frequentato neanche un corso di ricostruzione unghie?

Quello che manca a molte onicotecniche è la conoscenza dei prodotti, ed è per questo che poi ci ritroviamo persone che si pongono determinate domande come:

 

  • Cos’è questa macchia verde?
  • Perché il gel si è sollevato in questo modo dopo due ore dall’applicazione?
  • Come si utilizza questo prodotto?
  • …..

 

I prodotti per la ricostruzione unghie sono complessi, la ricostruzione unghie è un lavoro complesso e se lo si prende con superficialità, ci ritroveremo con persone:

  • allergiche al prodotto perché non sanno utilizzarlo bene
  • con infezioni batteriche perché il prodotto si solleva
  • con ferite intorno alla pelle perché chi lavora non conosce la pericolosità di un trattamento aggressivo

Per cui ogni prodotto per la ricostruzione unghie deve essere utilizzato in un certo modo altrimenti ci si ritrova con tantissimi problemi.

Partendo dai preparatori, al prodotto in se per se (gel/acrilico), passando ai colori e al lucido, ti posso assicurare che se ogni singolo prodotto lo usi nel modo sbagliato o non hai studiato la chimica base che ti fa capire il funzionamento, non puoi affrontare un problema e risolverlo, ma ti ritroverai davanti alla cliente senza riuscire a darle una spiegazione e cercare ovunque la risposta alla domanda che ti possa risolvere il problema.

È difficile trovare una risposta online perché la maggior parte delle aziende che affronta un problema lo affronta mettendo davanti sempre la vendita di un prodotto, per cui partendo proprio dal lucido (dopo ti spiego meglio da cosa dipende la lucentezza), se vai alla ricerca del perché il tuo lucido non lucida sicuramente la soluzione che trovi online è

“IL TUO PRODOTTO NON VA BENE, PROVA QUESTO”!!!

E cosi inizia il calvario degli acquisti che ti porta a provare ogni marchio sul mercato senza arrivare mai al risultato sperato.

La risposta non è cosi facile da dare perché come ho detto sopra ogni prodotto reagisce in un determinato modo in determinate condizioni, e queste condizioni devi conoscerle prima di spendere soldi per prendere un prodotto diverso che ti da poi lo stesso risultato.

IL LUCIDO NELLA MANICURE UV = SOAK OFF

Il lucido finale è un prodotto che dà al soak off uno strato protettivo perché è un prodotto “costruttore” rispetto al colore e alla base. Ci sono diversi tipi di lucido:

 

  • lucido o matt
  • con strato inibente
  • senza strato inibente

 

Il lucido che può velocizzare (di poco) il tuo lavoro è il lucido senza strato inibente che però è un prodotto che può darti più problemi di macchie rispetto al lucido con strato inibente, ma questo riguarda quei Top che si sciolgono per cui sono SOAK OFF;  invece c’è una versione di top che è più brillante, più dura e meno incline alle macchie che è quella che non si scioglie, quindi va limata prima di rimuovere il prodotto nel solvente.

Questa è una breve spiegazione del lucido del semipermanente, come vedi già la struttura molecolare del prodotto (più o meno morbido) può dare di per se un risultato più lucido, anche se fa parte dello stesso marchio diversi tipi di lucido danno un risultato diverso, ma vediamo quali altri fattori influiscono sulla lucentezza.

Se hai letto il mio libro, i libri di Doug Schoon (puoi acquistarli qui)o anche gli articoli del mio blog, sicuramente sai già in cosa consiste la risposta alla domanda che ho fatto sul gruppo, in ogni caso il problema principale per cui un prodotto per la ricostruzione unghie ti da problemi come il lucido che non si lucida come dovrebbe, a parte la qualità del prodotto, è: LA POLIMERIZZAZIONE

Questo è il fulcro su cui si basa la lucentezza del lucido.

Vuol dire che:

  • se hai una lampada sbagliata per quel tipo di prodotto, cioè non è compatibile non polimerizzerà abbastanza il colore e il top che hai applicato.
  • se hai applicato tanto prodotto o con diversi spessori ti ritroverai un prodotto polimerizzato male e con la lucentezza solo in alcune parti
  • se vai a togliere lo strato inibente (strato non polimerizzato di gel perché a contatto con l’ossigeno) con un Cleanser troppo aggressivo (non studiato per quel prodotto) o un cotone non adatto non avrai una superficie lucida come dovrebbe.

 

e poi c’è il “trucco” che se devi usare il Cleanser o anche mettere l’olio per cuticole direttamente su un lucido senza strato inibente, aspetta un minuto prima di qualsiasi applicazione per far “raffreddare” la superficie e vedrai che avrai un’unghia molto più lucida.

Parlando di Cleanser ce ne sono diversi sul mercato, con ingredienti diversi, alcuni hanno degli oli idratanti per non avere quell’effetto secchezza post Cleanser intorno alla pelle, altri hanno solo alcool isopropilico altri potrebbero avere dell’acetone dentro… e tu quale scegli?

Fortunatamente non devi scegliere tu, ma l’azienda che ha creato il prodotto ha già studiato per te il Cleanser corretto per quel top.

Per togliere lo strato inibente puoi anche utilizzare un olio per cuticole con il cotone, ma dato che questo è un consiglio che ti do e non è testato sul tuo prodotto, rientriamo nella zona “prova” per cui potrebbe lucidare come no.

Proprio come per la scelta della lampada, non dovresti essere tu a scegliere, ma dovresti prendere la lampada consigliata per quel gel, punto. Nel momento in cui vuoi provare una lampada o un’altra oppure passare dalla UV tradizionale alla LED, ricordati che stai facendo una prova e potrebbe funzionare come no e nessuno può darti la garanzia che quella è una lampada corretta.

IL LUCIDO NELLA RICOSTRUZIONE

Ho fatto questa distinzione solamente perché il lucido utilizzato nella ricostruzione può essere diverso da quello utilizzato per il soak off, ma può anche essere lo stesso, mentre non è cosi per il soak off, cioè se utilizzi un lucido sul soak off che è stato studiato per essere un lucido del gel probabilmente ti ritroverai con delle “crepe” sul colore che sono causate dal lucido troppo rigido per un semipermanente.

Le regole per ottenere un lucido brillante comunque sono le stesse del soak off, ma dipende anche da un altro fattore:

La levigatezza della superficie!

Quando si rifinisce un’unghia alla quale è stato applicato del prodotto per rinforzare, bisogna fare attenzione ad una cosa importante, cioè in che modo si presenta la superficie prima di applicare il prodotto.

I materiali di cui parlo sono questi:

  • Easy off o soft gel (che non sono semipermanenti)
  • Gel
  • Acrigel
  • Acrilico

In questo caso la levigatezza non va a determinare la lucentezza in se per se, perché se un top è lucido è lucido, ma ti va a dare un aspetto più bello e compatto che fa risaltare ancora di più l’effetto del lucido.

Hai presente quelle foto di unghie ricostruite o corte che hanno un “lucido super lucido”?
(Come la foto in alto che abbiamo scattato nel mio salone)

Beh… li dipende tanto anche dal modo in cui viene fatta la foto, ma tanto influisce anche il modo in cui si rifinisce la superficie prima del colore. Di conseguenza anche il colore e il lucido avranno un effetto più compatto e non ondulato.

Il vero trucco li è usare la luce della lampada per la foto per ottenere quella goccia di luce sul lucido, ma se sotto l’unghia presenta un imperfezione si vedrà e non viene nascosta.

Ricapitolando quello che devi fare è:

  • Avere la lampada che polimerizza correttamente il tuo gel (ti consiglio di leggere l’articolo qui) per polimerizzare al meglio il colore e il top che applichi sopra
  • Applicare il prodotto in modo omogeneo facendo attenzione a non avere zone con prodotto eccessivo
  • Utilizza il Cleanser consigliato dall’azienda del gel o a limite provare con l’olio per cuticole e il cotone
  • Attenzione a che tipo di cotone utilizzi, perché alcuni gel sono molto morbidi, il cotone troppo rigido e può graffiare già da subito la superficie
  • Leviga bene la superficie durante la limatura della struttura in modo da non avere avvallamenti.
  • Aspetta un minuto dopo che la mano esce dalla lampada prima di passare il Cleanser o applicare l’olio per cuticole.

Assicurati di controllare questi punti durante il lavoro e se hai ancora problemi puoi pensare che la colpa sia del prodotto e a quel punto cambiare.

Ricordati che ogni prodotto è stato creato per fare il proprio lavoro, ma è stato creato fare il proprio lavoro quando viene usato con il proprio sistema, se si cambia il sistema mettendo una lampada sbagliata o un colore sbagliato allora il problema non è il prodotto, ma è la rottura del sistema.

La dicitura PRODOTTO AD USO PROFESSIONALE determina una responsabilità da parte di chi lo utilizza, cioè che deve essere utilizzato in un determinato modo e non a caso secondo un proprio sistema mentale che ti dice che puoi usarlo male e che in ogni caso deve funzionare bene.

Se vuoi approfondire questi o molti altri argomenti e vuoi lavorare in modo più professionale, ti aspetto al prossimo NailSummit che terrò in 4 città Italiane. Trovi maggiori informazioni qui:

è www.nailsummit.com

Un giorno di corso durante il quale non ti parlerò del prodotto miracoloso, non promuoverò in nessun caso il gel di alta qualità!

Sarà un giorno di pura formazione indipendente da qualsiasi marchio o prodotto. 100% formazione e informazioni che ti serviranno per lavorare meglio nel tuo salone con le tue clienti.