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In questa serie di video attraverseremo le fasi della ricostruzione unghie, questo per capire in che modo l’onicotecnica può andare a danneggiare l’unghia naturale durante il trattamento.

Le fasi di una ricostruzione unghie o anche di una copertura sono essenzialmente 5 e sono:

  1. Preparazione dell’unghia naturale
  2. L’applicazione del prodotto o eventuale allungamento
  3. Limatura
  4. Rifinitura
  5. Rimozione

Capita molto spesso di parlare con persone che si sono fatte la ricostruzione unghie e che però non hanno continuato perché, secondo loro, il prodotto le ha rovinato l’unghia naturale.

Questo ovviamente, ormai sappiamo bene, che non è la vera causa!

Infatti i danni che vengono provocati sull’unghia naturale non è vero che vengono provocati dal prodotto in sé per sé, ma essenzialmente dal metodo che ha l’onicotecnica di lavorare sull’unghia naturale.

Quindi in questa serie di video voglio andare ad approfondire ogni fase della ricostruzione unghie, per farti capire quando si può sbagliare, quando si può causare un danno ,a volte, anche permanente!

Nello specifico, in questo video, inizierò a parlarti della preparazione dell’unghia naturale che è la base su cui si fonderà il lavoro che andrai a fare successivamente.

Infatti da questo passaggio, che se fatto bene, ti aiuterà ad ottenere una struttura completa naturale e sottile, ma soprattutto resistente.

L’OBIETTIVO DELLA PREPARAZIONE DELL’UNGHIA NATURALE

La preparazione dell’unghia naturale ha come obiettivo quello di:

  • non avere sollevamenti o rotture del prodotto
  • applicare il prodotto in modo impeccabile
  • stendere bene il colore
  • pulire bene la lamina dal tessuto morto
  • aprire gli angoli della piega ungueale prossimale, per visualizzare bene dove dovrà arrivare il prodotto che andremo ad applicare
  • opacizzare la lamina ungueale

E’ importante capire come ogni fase della ricostruzione unghie svolge un ruolo fondamentale per la durata del servizio.

ERRORI DA NON COMMETTERE

Ad ogni fase noi possiamo andare a rovinare le unghie naturali, anche in modo inconsapevole.

La preparazione dell’unghia naturale è la prima fase ed è la base su cui si basa tutto il lavoro che andremo a fare dopo.

Basta veramente poco per andare a creare un danno, esattamente come la rimozione!

In queste due fasi della ricostruzione unghie stiamo a diretto contatto con la lamina ungueale e soprattutto con la zona cuticole che è una zona molto molto delicata!

Insomma andiamo a lavorare direttamente sull’unghia naturale e nello specifico:

nella preparazione lavoriamo nella zona cuticole che si trova vicinissimo alla matrice dell’unghia naturale.

Probabilmente pochi sanno che la lunula è la parte finale della matrice, essa può essere più o meno visibile ma sta di fatto che è una parte anatomica che ha una maggiore morbidezza data proprio dalle cellule che sono appena nate.

Queste cellule sono morbide rispetto a quelle superficiali che sono molto più mature, cioè più dure:

in questa zona basta avere una punta per cuticole sbagliata , con un’inclinazione sbagliata, che nel migliore delle ipotesi puoi andare a provocare una deformazione della lamina ungueale; nel peggiore dei casi invece potresti causare un’infezione all’altezza della matrice, quindi un danno che potrebbe risultare anche permanente.

Per cui se ti capita di vedere sulla superficie dell’unghia, anche dopo il secondo terzo ritocco, degli arrossamenti che coincidono con la zona delle cuticole, quelli anche con la forma delle cuticole, molto probabilmente hai utilizzato:

una punta di forma sbagliata, con una pressione sbagliata, con un’inclinazione sbagliata.

Insomma le cause potrebbero essere tante, infatti potrebbe dipendere anche semplicemente da un gonfiore della piega ungueale che è andata a fare pressione sulla lamina ungueale, proprio in quel punto dove rimane più morbida.

Ogni volta che vedi la lamina ungueale deformata:

la causa può essere attribuita ad una rottura dei sigilli che si trovano intorno alla lamina ungueale e servono proprio a proteggerla e a tenerla attaccata a letto ungueale.

Ad esempio:

ci troviamo di fronte ad una situazione in cui la lamina presenta un piccolo buchino che sta uscendo dalla piega ungueale?

vuol dire che qualche settimana prima c’è stata un’infezione al di sotto della piega ungueale, che ha portato la lamina a separarsi e a rompersi.

Questa infezione è stata causata da una ferita nella zona cuticole, provocata probabilmente da una manicure aggressiva oppure anche la cliente stessa che può avere utilizzato le mani in modo sbagliato.

Insomma ogni volta che si va a rompere un sigillo è modo per i patogeni per entrare e creare delle infezioni.

LA PREPARAZIONE CORRETTA

Per eseguire questo primo step in sicurezza bisogna:

  • conoscere prima di tutto l’anatomia e la fisiologia dell’unghia naturale
  • bisogna lavorare con un metodo non invasivo di manicure
  • evitando punte estremamente piccole che non vanno a rimuovere e danneggiare i sigilli che si trovano intorno all’unghia naturale.

Andando nella pratica quello che posso consigliarti è di utilizzare degli strumenti idonei, ad esempio come una punta per la fresa in diamante, utilizzata a bassa velocità e con un’inclinazione corretta.

Durante la manicure dovrai andare a rimuovere solamente il tessuto morto attaccato alla lamina e a trattare correttamente la piega ungueale, lasciando una piccola protezione, senza andare a rimuovere completamente tutto quello che trovi intorno alla piega ungueale:

perché in quel caso potrai andare a gonfiare i tessuti circostanti che andranno a deformare successivamente la lamina durante la crescita.

Quindi, ricapitolando, quello che dobbiamo fare durante la preparazione dell’unghia naturale, dato che stiamo a stretto contatto con una parte e morbidissima della lamina, è quella di:

  • utilizzare punte non estremamente piccole che possono andare a ferire la parte interna della piega ungueale
  • avere una corretta posizione e quindi mantenere il dito della cliente per lavorare in sicurezza
  • mantenere una velocità bassissima della fresa
  • avere una pressione molto delicata
  • mantenere un’inclinazione corretta

Ci vediamo al prossimo video per andare ad approfondire la seconda fase della ricostruzione unghie, se hai delle domande puoi commentare qui sotto il video e sarò felice di risponderti.

Ci vediamo alla prossima buona formazione.