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Ciao,

oggi voglio affrontare con te un argomento che spesso viene dato per scontato nei vari corsi:

Come avere un buon risultato e che sia durevole nel tempo.

Innanzitutto inizio col dirti che avere un buon risultato durevole nel tempo non è scontato solo perché conosci la chimica e le caratteristiche del prodotto che utilizzi o al trattare bene l’unghia naturale mantenendola sana.

Quante volte ti è capitato di seguire un corso e apprendere nozioni generali che sembrano dirti tutto ma poi torni a casa e nel concreto non è ben chiaro più di un argomento?

Così succede che lavori pensando a quello che hai imparato ma infondo non ti senti sicura…

Sai perché succede?

Perché tutto ciò che ti è stato insegnato è lavorare e avere un buon risultato visivo…

Cosa ti serve nel concreto?

Ciò che in realtà ti serve è COMPRENDERE L’ARGOMENTO per lavorare e raggiungere risultati durevoli nel tempo così che anche il risultato finale sia visibilmente bello.

Ma voglio essere ancora più chiara…

Fare l’onicotecnica non significa solo creare un’unghia bella da vedere. Fare l’onicotecnica significa prima di tutto creare strutture resistenti e durevoli nel tempo!

Questo insegnamento deve partire dal conoscere le leggi fisiche per lavorare l’unghia in modo corretto.

L’insegnamento non deve essere basato su;

l’unghia è più bella se fatta in questo modo ”.

Se non conosci le leggi fisiche finirà che per rendere l’unghia aggraziata la indebolisci perché di fondo la struttura non è corretta e la cliente tornerà prima della data fissata per il ritocco.

È per questo motivo che sostengo che:

la chimica del prodotto e l’unghia naturale sana non bastano per un trattamento durevole nel tempo. (Nel mio libro Professione Onicotecnica approfondisco l’argomento in maniera più dettagliata).

Lavorare senza le basi teoriche e quindi senza far riferimento a leggi fisiche ti porterà ad avere costantemente problemi di:

ROTTURE E SOLLEVAMENTI DEL PRODOTTO.

E a nulla servirà fare corsi con diversi brand per vedere le forme più articolate o più pratiche da fare in salone…

Tanto ci sarà sempre:

  • Qualcosa che non ti è chiaro!
  • Qualcosa che non ti viene insegnato e che non ti fa raggiungere il risultato che vorresti ottenere!

Ma ora voglio parlarti concretamente a cosa mi riferisco quando parlo di LEGGI FISICHE per renderti tutto più chiaro.

LE QUATTRO LEGGI FISICHE

I vari brand che da anni insegnano sul mercato nail, puntano tutti a farti lavorare col loro prodotto e a farti capire come funziona il prodotto specifico.

Questa cosa, per te, ha dei punti di vantaggio – perchè conosci le caratteristiche del prodotto specifico – ha anche dei punti deboli perchè conoscere il prodotto non significa formazione unghie.

Ti faccio subito un esempio pratico…

Immagina per un momento di avere un’impresa edile e di essere il geometra che gestisce i lavori…

Hai il materiale migliore e il luogo dove costruire la villetta ha un buon terreno, i tuoi operai hanno visto il progetto e sanno come dovrà essere la villetta a lavoro ultimato.

Questo basterà a non far crollare le mura della villetta?

Basterà mettere un mattone di qualità uno sopra l’altro per rendere bella la villetta e resistente nel tempo?

Purtroppo no…

I tuoi operai dovranno lavorare prima di tutto creando buone fondamenta seppur in prospettiva del tuo progetto.

Nel nostro lavoro tu sei tutto: l’ingegnere, il geometra, il muratore e persino l’ interior designer.

È per questo che devi occuparti di creare una struttura resistente nel tempo avendo la conoscenza delle quattro leggi fisiche:

  1. LA LEVA
  2. TUNNEL E CURVATURA C
  3. PARALLELISMO
  4. APICE

Ora andiamo a vederle insieme così che tu possa capire bene di cosa ti sto parlando…

LA LEVA

Quando pongo l’attenzione sulla leva è per farti capire che lunghezze estreme dove l’allungamento supera la lunghezza del letto ungueale sono ricostruzioni a rischio.

Bisogna pensare che la cliente uscita dal tuo Centro Nails avrà una manualità che metterà alla prova la stabilità della ricostruzione.

Ogni cliente ha un proprio stile di vita che va ben oltre il non fare nulla tutto il giorno… anzi…

Pertanto il trattamento da te eseguito deve essere durevole nel tempo tra le varie attività giornaliere della cliente.

La leva è fondamentale per avere questo risultato.

TUNNEL E CURVATURA C

Come ti spiego nel mio libro:

il tunnel è la curvatura che si trova nella parte inferiore dell’unghia e inizia dall’iponichio fino ad arrivare alla punta dell’unghia, dove troviamo la curva C.

Questa curva permette di bilanciare bene il peso della struttura, cosicché nei vari movimenti giornalieri la struttura non presenta indebolimenti.

Immagina le case sottoposte al movimento forte ed improvviso del terremoto. Le case di vecchia costruzione presenteranno crepe o nel peggiore dei casi crollano ma quelle costruite negli ultimi anni no (a seguito di studi) e soprattutto non corrono il rischio di crollare…

In questo modo voglio farti capire che uno studio accurato del proprio modus operandi porterà a passi avanti e soprattutto non avrai più problemi di rotture e sollevamenti del prodotto.

So bene che questi discorsi non te li ha mai fatti nessuno, negli anni passati nessuno li ha mai fatti nemmeno a me per spiegarmi tutto con un certo filo logico

PARALLELISMO

Il parallelismo è un concetto molto ampio ma ben delineato.

Nei vari corsi probabilmente ti è stato detto che il parallelismo è far uscire l’unghia parallela.

  • Ma ti è ben chiaro questo concetto?
  • Ti basta per lavorare correttamente?

Purtroppo NO.

Allora appuntati questa cosa…

Il parallelismo è si far uscire l’unghia parallela MA DEVE USCIRE PARALLELA COPRENDO BENE I LATERALI!

Diversamente il punto stress è scoperto e la struttura si spezza!

APICE

L’ultima legge fisica è l’apice, ovvero quella parte che viene sollecitata a seguito di un urto.

Riconoscere il punto giusto per posizionare l’apice è pertanto importantissimo.

Una struttura bella da vedere non deve far venir meno a nessuna di queste leggi fisiche altrimenti sarà bella da vedere per qualche giorno…poi diventerà un problema per la cliente che dovrà tornare per aggiustare una…due…tre unghie o nel peggiore dei casi quasi tutte!

Queste quattro leggi fisiche vanno approfondite durante la prossima edizione del Corso Professione Onicotecnica. Io e le Tutor del Metodo Professione Onicotecnica ti prenderemo per mano e ti seguiremo step by step su come effettuare delle ricostruzione unghie corrette, senza creare danni alle unghie naturali delle tue clienti.

Scopri la prossima data del corso andando su questo banner:

Ti aspetto in sala.

Buona formazione,

Roberta Giannetti
Autrice e insegnante del
Metodo Professione Onicotecnica.