VUOI ASSISTENZA? CHIAMACI ORA: 800 344 211

Siamo arrivati alla quarta fase della ricostruzione unghie cioè: la rifinitura.

La quarta fase della ricostruzione unghie è la rifinitura:

apparentemente potrebbe sembrare la fase in cui è impossibile andare a causare dei danni all’unghia naturale.

Quello che possiamo dire sicuramente è che:

è la fase in cui possiamo causare meno danni rispetto alle altre fasi della ricostruzione unghie.

Infatti con la rifinitura intendiamo il momento in cui andiamo a rifinire la struttura che sia Gel o Acrilico con la lima e poi con il buffer, infine include anche l’applicazione del colore e lucido.

Invece se la limatura è fatta interamente con la fresa:

la rifinitura include il passaggio della punta in diamante media e poi buffer, anche andando ad applicare subito dopo un Color Gel e il Top.

Quali danni si potrebbero fare con il colore, lucido o con la lima o con la fresa?

DANNI DA EVITARE IN FASE DI RIFINITURA

Beh, con la lima e la fresa rimane sempre il problema dell’inclinazione e la pressione che si applica nella zona cuticole.

Soprattutto se si tende ad applicare il prodotto più staccato per evitare problemi di sollevamento.

Quando lavori con la lima o con la fresa nella zona cuticole:

se il prodotto non è ben applicato e la tua pressione e l’inclinazione non sono corrette sicuramente, come abbiamo detto nella fase precedente, puoi andare a causare dei solchi.

I solchi sull’unghia naturale di cui ti sto parlando sono chiamati:

anelli di fuoco.

Questi solchi sono proprio dei danni allunga naturale!

Il fatto di rimanere staccati con il prodotto dalla zona cuticole porterà una flessione della lamina ungueale, subito sotto la piega prossimale, che andrà a staccare il prodotto già da subito (proprio perché il prodotto rimane invece più rigido).

Anche qui, se causiamo spesso i sollevamenti dell’unghia naturale, ci ritroveremo con una lamina molto assottigliata e che a lungo andare non avrà più aderenza su alcun prodotto.

Parlando invece dell’applicazione del colore e del top Gel:

il problema si sposta solamente su una struttura in Acrilico.

Infatti molto spesso alcuni sollevamenti del prodotto, quelli sul liquido e polvere, possono essere causati proprio dall’ applicazione di un Top che si restringe eccessivamente durante la polimerizzazione!

Non si stringe nel momento in cui viene applicato, questo restringimento è dovuto al fatto che le molecole, durante la polimerizzazione, si uniscono tra di loro e quindi tendono a tirare l’acrilico che c’è sotto.

Se normalmente hai lavorato l’Acrilico nel modo corretto, l’hai applicato bene su tutta la struttura, coperto i laterali e soprattutto sigillato la zona cuticole e hai avuto una buona consistenza del prodotto:

probabilmente non avrei nessun problema.

Ma se una di queste cose non viene fatta:

il problema del Top Gel si ripercuote sulla struttura, quindi l’andrà a sollevare.

Se non sei una grande esperta del liquido e polvere e stai utilizzando un lucido Gel che probabilmente si restringe troppo in lampada, allora i problemi che hai di sollevamento potrebbero essere causati anche da questo.

Una prova che puoi fare è quella di andare a creare la struttura in acrilico, lucidarla senza applicare nessun prodotto Gel sopra e vedere se hai gli stessi problemi di sollevamento.

Andando sempre a parlare del sistema liquido e polvere, dove poi andremo ad applicare un Color Gel sopra, voglio darti un consiglio su come applicarlo per non avere problemi di sbeccature del colore subito dopo 2\3 giorni.

CONSIGLI UTILI

La prima cosa da fare è mantenere una superficie della struttura del liquido e polvere ruvida, limata anche con un buffer cento ad esempio.

Poi si applica il Premier non acido che va a creare proprio l’aderenza tra l’Acrilico che c’è sotto e lucido che andremo a mettere sopra

Subito dopo puoi andare ad applicare appunto il Color Gel o, se non deve applicare il Color Gel, va direttamente con il lucido.

Questa è una procedura che utilizzo tutti i giorni all’interno del mio salone anche se vado a limare il prodotto con l’olio per la fresa, probabilmente non ne hai mai sentito parlare ma te ne parlerò nei video successivi.

A volte però potrebbero esserci dei colori che sono estremamente morbidi rispetto alla struttura in Acrilico che ti ritrovi sotto e anche seguendo questa procedura potresti ritrovarti con il prodotto che si sbecca.

Quello che puoi fare è andare a sostituire un sigillante per l’Acrilico al posto del primer non acido.

Quindi andare a creare una specie di panino con il colore dove andrai ammettere il lucido colore e di nuovo e lucido.

Ti ricordo che la maggior parte dei problemi che può riscontrare con la ricostruzione unghie e con i prodotti per la ricostruzione unghie non dipendono quasi mai dal prodotto in sé per sé (quindi dal marchio).

Sicuramente ci sono dei marchi più buoni e di alta qualità rispetto ad altri.

Ma se di base non hai la conoscenza teorica della chimica e dei prodotti, di come funzionano e qual è il loro migliore utilizzo:

non servirà andare a lavorare col prodotto di alta qualità per evitare ogni problema.

Detto questo ci vediamo al prossimo articolo dove andremo a parlare dell’ultima fase della ricostruzione unghie: la rimozione.

Se hai qualsiasi domanda o qualsiasi dubbio ti invito a scrivermi qui sotto e ti risponderò il prima possibile, ci vediamo alla prossima e buona formazione