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La preparazione dell’unghia naturale

Oggi voglio parlarti di un argomento molto importante che riguarda la preparazione dell’unghia naturale e di quanto è importante questo aspetto sopratutto per eseguire un lavoro di qualità e durevole nel tempo.

Per molte onicotecniche la preparazione dell’unghia naturale si limita a spingere dietro le cuticole ed a opacizzare l’unghia.

 

In realtà la preparazione dell’unghia naturale è ben altro. Ora ne andremo ad analizzare alcuni aspetti!

 

Sicuramente, spesso vi sarà capitato di vedere una pellicina al lato dell’ unghia che sembra cuticola indurita, in genere è accompagnata anche da un ispessimento della pelle circostante o di infiammazioni. Secondo voi, di cosa si tratta ?

Preparazione unghia naturale - Roberta Giannetti_4

 

Molte persone non sanno di cosa si tratta e pensando che sia cuticola vanno ad eliminarla.
Se non lo sai quella è l’unghia naturale, perciò NON bisogna assolutamente tagliarla!!!

 

Il motivo per il quale si separa può essere dovuto per diverse cause, eccole alcune:

  • Un errata limatura dopo l’ applicazione del prodotto.
  • Sbagliata limatura dell’unghia naturale al momento della preparazione.
  • Onicofagia.

Ed è proprio per questi motivi che viene danneggiata l’unghia lateralmente.

 

NB: Tener conto dei laterali durante la preparazione dell’unghia è molto importante perché Vi da la possibilità di effettuare una ricostruzione più precisa, completa e dargli l’apparenza di un unghia più naturale.

 

Il parallelismo

Il parallelismo è una delle quattro leggi fisiche,  che non significa solamente far uscire parallela una ricostruzione ai lati, ma far uscire l’unghia ricostruita dal reale vallo laterale.

Se avete mai ricostruito e vedete come risultato finale un unghia che sembra quasi come se fosse un qualcosa di appoggiato sopra la superficie e non parte integrante dell’unghia naturale, la causa nella maggior parte dei casi è dovuta nel momento della preparazione dell’unghia naturale.

Questo succede quando viene tralasciata la porzione laterale dell’unghia senza considerare il vallo laterale ma tenendo conto solo della punta dell’unghia naturale (iponicchio).

Preparazione unghia naturale - Roberta Giannetti_5

Ho visto moltissime persone non tener conto di questa regola solamente per avere all’apparenza un’unghia più stretta.

Ma per ottenere un’unghia più stretta possiamo fare una forma più affusolata, il Pinching oppure avere unsistema di limatura, ma non dobbiamo in alcun caso danneggiare l’unghia naturale.

 

Il danno che vi ho descritto qui sopra porta ad avere problemi continui come:

  • Cuticole infiammate in corrispondenza della parte danneggiata
  • Cuticole ispessite
  • sollevamenti del prodotto che iniziano dal laterale, perché la parte di unghia naturale separata spinge la parte dell unghia con il prodotto.
  • Ispessimento dell pelle del vallo laterale. In questo caso il letto ungueale avrà una crescita “viziata”,  questo perché l’ unghia naturale non riesce ad andare oltre quest’ispessimento quindi devia la sua crescita e vi porterà ad avere una forma dell’unghia ricostruita, storta.
  • Onicolisi laterali (a causa della rottura del sigillo)

Per prendere un esempio, possiamo paragonare il problema a quello che succede negli alluci ( comunemente chiamata, unghia incarnita).

Mentre negli alluci molto spesso si presentano infezioni e dolore perché c’è la compressione delle scarpe, nelle unghie delle mani non è così frequente ma può capitare di avere giraditi, se quella “pellicina” (unghia in realtà) viene tirata, e si rompe uno dei sigilli che stanno a protezione dell’unghia nel laterale.

Tutto questo succede perché il nostro corpo reagisce all’ attacco andando a produrre più pelle per tamponare il problema.

Ci sono molti modi per ripristinare questo tipo di danni (laddove è possibile).

La prima cura fondamentale è il saper ricostruire nel modo corretto conoscendo dove andare ad applicare il prodotto.

Nella prima foto come vedete è evidente la separazione perché la parte danneggiata è ricresciuta, nella seconda foto è ancora nella parte interna del vallo.

Il 90% delle persone ha almeno un unghia con questo problema (onicotecniche comprese), questo accade perché in questi ultimi anni si è data molta più importanza all’ aspetto finale dell unghia trascurando la cura dell’unghia naturale.

Quindi, nel momento della preparazione pulite bene le cuticole e andate bene nel laterale a capire da dove realmente nasce l’ unghia naturale, dove dovete posizionare la cartina e dove arrivare con il prodotto durate la ricostruzione.

Queste sono le prime informazioni che Vi devono dare durante  un corso base. Esprimo questo concetto perché spesso mi capita di seguire moltissime ragazze che sono all’oscuro di queste informazioni e sono costretta a ribadirle durante i miei corsi di aggiornamento.

 

 

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GRUPPOprofessione onicotecnica

 

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Ciao

Roberta.

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