L’articolo di oggi nasce da una domanda che ho fatto alle ragazze del nostro Gruppo Facebook,  dove ci sono centinaia di onicotecniche che vogliono chiarimenti sulla formazione professionale e sul mio metodo di lavoro.

La questione che è stata affrontata riguarda il perché si devono spingere delicatamente le cuticole durante la preparazione dell’unghia naturale.

Se mi segui da un po’ di tempo e se hai scaricato l’e-book “Come preparare l’unghia naturale”, sai perfettamente quanto ci tengo a farti prendere consapevolezza di queste informazioni e quanto queste sono importanti per non creare danni alla tua cliente.

Quindi, se anche tu sei interessata a comprendere questo e molti altri argomenti, allora buona lettura …

Comprendi il perché prima del come

Se sei un onicotecnica con un minimo di esperienza e sei a contatto con delle clienti, avrai visto che sempre più spesso ti trovi di fronte a persone che hanno un eponichio esagerato, ispessito e attaccato alle unghie naturali.

Questo è  dovuto ad un grandissimo problema del nostro settore. La poca informazione.

Come spesso mi capita – parlando con le ragazze che incontro e che mi fanno domande – do quasi per scontato che alcuni argomenti sono diffusi e conosciuti dalla stragrande parte delle onicotecniche italiane, per poi subito accorgermi che quello che sto dicendo non è ne scontato ne tantomeno conosciuto.

Nel caso specifico, ho riportato alla luce un semplice argomento che dovrebbero insegnare al corso base ma che la stragrande parte dei “formatori” in Italia non conosce.

Come l’insegnante ha il dovere di darti queste informazioni (semmai le conoscesse…ma questa è un’altra storia) … tu devi conoscere le basi teoriche che si nascondono dietro ciascun servizio e devi capire il PERCHE’ e non solo il come!

Detto questo, passiamo al nostro argomento…

Cosa sono le cuticole

La cuticola è uno strato sottilissimo di pelle che si trova sotto l’eponichio.

E’ un sigillo che protegge la matrice dell’unghia naturale da eventuali infezioni batteriche.

Ancora oggi si fa una grande confusione tra:

  • Cuticola

ed

  • Eponicchio

Se neanche tu sei un po confusa ecco un’immagine che ti chiarisce DEFINITIVAMENTE qualsiasi dubbio.

cuticole unghie professione onicotecnica

Come vedi dall’immagine l’eponichio è la pelle che circonda la lamina ungueale che crea delle pieghe intorno all’unghia chiamati valli laterali.

Fai attenzione a NON tagliare questa zona è importantissimo.

Seguimi che tra poco ti spiego il perché.

Danno fisico e danno chimico

Per quanto riguarda le cuticole delle mani le cause del danno sono di 2 tipi:

  • Danno fisico (manicure aggressiva, limatura aggressiva sulle cuticole)
  • Danno chimico (allergie a causa di sbagliato uso dei prodotti professionali)

Il danno fisico – è più facile da capire, se è una tua cliente sei tu che devi farti delle domande… chiediti se hai eseguito una giusta preparazione delle cuticole, se quando limi sei troppo aggressiva; se invece è una cliente nuova gli puoi fare le stesse domande. Chiedile se ha ricevuto una manicure aggressiva, se le è stata tagliata la pelle e se sente dolore durante la limatura nella zona cuticole.

Il danno chimico – il fatto di avere delle allergie, è più difficile da capire. Il problema dell’uso dei prodotti professionali – nel settore nail in Italia – è molto trascurato.

Qualsiasi prodotto che riguarda la ricostruzione unghie è sicuro …se ti è stato insegnato come usarlo.

Con i prodotti devi fare caso a questi due aspetti:

  1. NON TOCCARE LA PELLE (SIA TUA CHE DELLA CLIENTE), CON IL PRODOTTO NON CATALIZZATO (Che sia gel o acrilico).

2. USARE LA LAMPADA CHE SIA COMPATIBILE CON IL GEL (non puoi dedurlo tu) ti consiglio se non l’hai fatto di leggere l’articolo sulle lampade.

NB: Anche la polvere dell’acrilico è un prodotto non catalizzato, quindi può portare ad allergie se usato nel modo errato.

Come trattare le cuticole

Come spesso accade – se non hai un adeguata formazione, se lavori in modo improvvisato e non conosci a fondo come agire – il tuo approccio nel “lavorare” le cuticole si racchiude in questi 3 step:

  1. spingere (forse) delicatamente dietro l’eponichio.
  2. le più “esperte” usano la fresa (con la speranza di usare la punta giusta).
  3. nella migliore delle ipotesi viene usata la tronchesina, altrimenti si usano le forbicette con cui tagliare le formine e si inizia a “lavorare”.

Le conseguenze di questo assurdo approccio? Rispettivamente:

  1. Si continua a danneggiare la pelle intorno all’unghia.
  2. Si aprono varchi per infezioni batteriche perché il vantaggio nell’usare una punta piccola è SI’ – nella possibilità di arrivare a lavorare bene sotto la piega dell’eponichio dove ci sono le vere cuticole – ma è una parte molto delicata e non dovrebbe essere trattata se non si conosce la giusta procedura.
  3. Pelle ispessita e alzata (che sembra “morta”), una volta tagliata crea ferite e infiammazioni intorno alla zona cuticole.

La maggior parte delle persone confonde le cuticole e l’eponichio.

E’ importante fare questa distinzione, perché anche se sai che le cuticole vanno tolte delicatamente, va tagliata solo la parte realmente morta, senza creare danni.

Se invece per errore o per non conoscenza si lavora tagliando l’eponichio il risultato è un bell’aspetto a breve termine, ma stai certa che la tua cliente dopo tre settimane… ritorna con il problema maggiorato.

 

Se invece sei formata con un METODO professionale e conosci questi aspetti allora l’approccio nel trattare le cuticole è totalmente diverso.

Una professionista sa perfettamente che deve:

  • Capire la causa dell’eccessiva crescita dell’eponichio (perché quando la crescita è eccessiva c’è sempre una causa, non è una normalità).
  • Ammorbidire l’ eponichio per poi spingerlo delicatamente.
  • Assicurarsi di usare la punta della fresa con giusta forma e materiale.
  • Tagliare solamente le vere cuticole che sono attaccate al letto ungueale.
  • Consigliare alla cliente il giusto trattamento, sia in salone che domiciliare.

Quando la pelle intorno cresce eccessivamente il principio è sempre lo stesso – dato che la matrice dell’unghia è molto importante e deve essere protetta – se il corpo riceve un danno ripetuto reagisce producendo più pelle.

Affinché tu capisca meglio voglio farti un esempio prendendo come esempio i duroni sotto i piedi:

Il durone è solamente un ispessimento del tessuto (pelle) che il corpo crea per riparare un danno che avviene ripetutamente; anche qui non è correto togliere tutto il durone per due motivi:

  • Chi te lo dice che sei arrivata al punto giusto?
  • Se arrivi a togliere la parte che protegge quel punto dopo circa 20-30 giorni il durone sarà di nuovo lì.

Questo succede perché invece di andare alla causa del problema (sbagliata postura, scarpe scomode) vai solamente a risolvere il sintomo causato da quel problema che in realtà si ripresenterà perché ciò che l’ha causato è ancora lì.

Bisogna prima conoscere la causa di quel problema e poi risolverlo. Sicuramente non sarà la strada piu veloce, ma è quella piu giusta. Ricorda! Prima il perché poi il come.

 

Come risolvo il problema dell’ispessimento?

Per risolvere il problema dell’ispessimento devi comportarti come una vera professionista e capire la vera CAUSA del problema.

Se la causa è chimica è importante cambiare il tuo METODO di lavoro e stare attenta a non commettere degli errori grossolani (..ad esempio a non toccare con il pennello la pelle durante le procedure di lavoro).

Se è un problema fisico bisogna eseguire la manicure nel modo appropriato senza andare ad infierire sul danno e consigliare la cliente un idratazione della zona con olio per cuticole (trattamento di almeno 1 mese), vedrai che – con il ricambio cellulare, il problema sarà avanito.

Non è la soluzione più veloce, ma è sicuramente quella più EFFICACE.

 

 

RICORDA!!!

“L’ onicotecnica è una tecnica e consulente professionale che ha l’obbligo di consigliare e prendersi cura delle proprie clienti, preservando la salute delle loro unghie.”

 

Raggiungere questo risultato non è affatto semplice, serve molto impegno, determinazione e molta motivazione…ma se ami questa professione deve essere il tuo prossimo obiettivo!

Perciò se fai parte delle persone che vogliono formarsi e ottenere il massimo …Ti aspetto nel mio Gruppo Facebook: 

GRUPPOprofessione onicotecnica

 

A presto.
Roberta Giannetti