Chi svolge questa professione come me da oltre 15 anni conosce perfettamente l’importanza della rimozione del prodotto, la quale influisce moltissimo sulla salute delle unghie naturali delle proprie clienti.

Uno dei problemi principali che vedo emergere dalle onicotecniche di tutta Italia è relativo alla poca conoscenza del corretto processo che ti porta ad avere un’unghia naturale sana anche dopo una rimozione.

Sono moltissime le onicotecniche che mi scrivono nel mio Gruppo Facebook Professione Onicotecnica che non riescono a comprendere da cosa sono causati alcuni danni che ritrovano sulle unghie delle proprie clienti o sulle unghie di clienti proveniente da altri centri.

Per questo motivo in questo nuovo articolo del mio blog, voglio darti quelle informazioni su come rimuovere il prodotto in maniera corretta.

Prima di andare in dettaglio, partiamo dal vedere quanto sia importante la rimozione del prodotto e quanto sia dobbiamo fare attenzione a questo aspetto. 

Quali sono i danni che trovi sulle unghie a causa di una scorretta rimozione?

Devi sapere che i danni dovuti alla rimozione errata del prodotto sono molteplici. Alcuni di questi danni sono:

  • unghie arrossate,
  • avvallamenti sulla lamina,
  • macchie bianche.

Molti sono i casi dove le clienti iniziano a fare i trattamenti e hanno unghie sane senza problemi e poi si ritrovano con il prodotto che si spezza sempre o con unghie indebolite.

Questi danni molto spesso sono danni momentanei e vanno via con la naturale crescita dell’unghia, ma quello che dobbiamo capire in primis è che …

Ogni prodotto per la ricostruzione unghie o per la copertura dell’unghia naturale ha un preciso metodo di rimozione!

…perciò bisogno usare i prodotti per ciò che sono stato creati e rimuoverli con il corretto metodo di rimozione, senza improvvisare. 

Molto spesso, la rimozione sbagliata del prodotto porta le clienti a dire che la ricostruzione unghie o qualsiasi copertura sulle unghie naturali faccia male o è nociva, quando spesso sono proprio le clienti la causa dei danni all’unghia naturale. 

In oltre 15 anni di esperienza da salone, ho visto decine e decine di clienti rimuovere il prodotto sulle proprie unghie, prendendolo a morsi, ti sarà certamente capitato di trovarti in questa situazione.

Cosa fare allora? 

Educare le clienti e indicare loro, le procedure per trattare le unghie direttamente a casa con prodotti e trattamenti specifici. Questi sono alcuni argomenti che affronto durante le lezioni del mio percorso avanzato MasterNail, dove andiamo a creare e lavorare su tutti quei protocolli da salone, che ti consentono di differenziarti rispetto la tua concorrenza e di dare VALORE AGGIUNTO alle tue clienti, con procedure e trattamenti che loro stesse, possano usare direttamente a casa e ritornare successivamente nel tuo salone per proseguire il “percorso di trattamenti” con te. Come spesso dico…

L’onicotecnica è una consulente professionale…

… e non la ragazza che fa le unghie e si limita al solo aspetto tecnico, perciò educa le tue clienti al giusto uso delle unghie e proponi loro dei trattamenti affinché le loro unghie, rimangano sempre in ordine.

Il falso mito dell’acetone e delle unghie naturali

acetone unghie professione onicotecnica

Se mi segui da un po di tempo e sopratutto sei nel mio Gruppo Facebook Professione Onicotecnica (se non sei iscritta Clicca QUI e richiedi la tua iscrizione), conosci perfettamente il grande lavoro che stiamo facendo per divulgare le giuste informazioni.

Questo per un semplice motivo:
Il settore nail in Italia ha bisogno di professioniste del settore e ha bisogno di chiarezza su moltissimi argomenti.

Per questo motivo ho scritto il mio Libro Professione Onicotecnica che ormai è diventato il best Seller del settore nail in Italia, e tradotto i libri di Doug Schoon, Doug è il maggior esperto di unghie naturali e chimica di prodotti il quale ha dedicato oltre 30 anni allo studio di questi argomenti, se ancora non possiedi i libri puoi trovarli qui: 

Libri-Formazione-Unghie

Partendo dai libri di Doug Schoon, voglio fare un’importante premessa per sfatare un falso mito che ormai è diffuso molto nel nostro settore e proprio perché ci tengo particolarmente a questo argomento, voglio prendere uno stralcio del suo ultimo libro FACE TO FACE con Doug Schoon VOLUME 2, che parla della sicurezza dell’acetone preso come solvente.
(Il secondo volume del libro non è in vendita – In anteprima sarà venduto a chi possiede già il primo volume. Se vuoi averlo in anteprima acquista il primo volume QUI).  

Sei pronta?
Partiamo dal fatto che l’unghia è una barriera naturale molto resistente, vediamo cosa risponde Doug Schoon alla domanda se l’acetone penetra nell’unghia.

Cosa ci dice riguardo la rimozione del rivestimento per unghie con l’acetone? Penetra nella pelle e può essere pericoloso?

“Nella” pelle e “attraverso” la pelle sono due cose diverse. L’acetone non penetra “attraverso” la pelle o la superficie dell’unghia in modo significativo. Piccole quantità possono entrare “negli” strati superficiali della pelle e delle unghie. Poiché l’acetone evapora così velocemente, il calore della mano causa un’evaporazione molto rapida che toglie l’acetone velocemente da pelle e dalle unghie. Prima che ciò accada, l’acetone entrerà con un po’ d’acqua negli strati superficiali della pelle o delle unghie per poi evaporare con l’acetone, perciò asciugando la superficie.

Ecco come l’acetone disidrata “temporaneamente gli strati superficiali ” di pelle e unghie. Non li secca completamente. Sarebbe impossibile. Questo è solo un effetto temporaneo. Se pelle e unghie si bagnano con l’acqua, riassorbiranno acqua per reidratare gli strati superficiali. La reidratazione è l’opposto della disidratazione ed entrambe possono accadere velocemente sulla superficie dell’unghia. Eccetto per il solvente “acqua”, l’acetone è uno dei solventi più sicuri usati nei saloni per unghie.

Non ci sono studi basati sui fatti di cui io sia a conoscenza e che possano dimostrare che l’acetone non sia sicuro per essere usato nei saloni. Ecco perché continua ad essere uno dei più importanti solventi usati nei saloni di ricostruzione unghie, perché è sia sicuro che efficace.

Da qui comprendi bene che la rimozione di QUALSIASI prodotto con il solvente è totalmente sicuro e non causa particolari danni. Andiamo a vedere insieme come effettuare una rimozione corretta del prodotto…

Quali sono i prodotti che normalmente si rimuovono dall’unghia e come devono essere rimossi in modo sicuro.

I tre prodotti principali utilizzati dalle onicotecniche sono:

  • Gel.
  • Acrilico.
  • Semipermanente.

Ognuno di questi tre prodotti è più o meno resistente al solvente, nel senso che reagiscono diversamente al contatto con l’acetone.

Il gel è il materiale più resistente all’acetone rispetto all’acrilico, o al semipermanente, e per questa sua proprietà il processo di rimozione sarà diverso.

Parlando proprio di processi di rimozione vado nello specifico per parlarti proprio degli step che devi seguire per rimuovere i prodotti e soprattutto per lasciare le unghie sane.

Parlando di prodotti per la ricostruzione unghie, quindi di gel e acrilico, il primo passo per la corretta procedura di rimozione è rimuovere più prodotto possibile con la lima o con la fresa senza arrivare sull’unghia naturale. A questo punto in base al prodotto devi avere due atteggiamenti diversi:

  • Se parliamo di gel, che è resistente al solvente (vuol dire che impiegherà molto molto tempo a sciogliersi, quindi non viene preso in considerazione come processo di rimozione) bisogna necessariamente andare con una lima delicata anche 240 e con movimenti non aggressivi. Anche qui c’è un modo per rimuovere il gel in modo sicuro, cioè utilizzare come base prodotti solubili in modo che l’ultimo strato di gel si può rimuovere con il solvente.
  • Con l’acrilico invece che è molto più suscettibile al solvente, può essere rimosso come il semipermanente utilizzando il solvente adatto imbevuto nel cotone e applicato sul prodotto. Se hai lasciato veramente uno strato sottile di prodotto in 15 20 minuti vedrai che si toglierà facilmente senza aver bisogno della lima.

E lo smalto semipermanente? Qual è la tecnica più sicura per la rimozione?

rimozione smalto semipermanente.jpg

La rimozione dello smalto semipermanente è molto semplice, il SOAK OFF va rimosso con il proprio solvente. 

Prima di parlare di come si rimuove il semipermanente, voglio chiariti un aspetto che ha portato molta confusione in questo settore e riguarda la classificazione del semipermanente. Al giorno d’oggi vengono chiamati semipermanenti anche prodotti non solubili. In realtà sono solamente dei soft gel, si differenziano dai gel normale solo per la consistenza e grazie a questa consistenza più morbida si trovano in boccette che somigliano ad uno semipermanente. 

Questo finto soak off ha tutte le caratteristiche di un gel:

  • Si deve rimuovere con la lima perché il solvente non fa nessun effetto sul gel
  • Si prepara esattamente come il gel, infatti si opacizza la lamina e si devono utilizzare i preparatori
  • A volte ha bisogno della limatura sulla struttura perché ha bisogno della “bombatura” per durare 4 settimane

Non riesco a capire pechè si continua a chiamarlo semipermanente. In questo modo le onicotecniche e le clienti vengono portate fuori strada, perché pensano di fare un trattamento soak off, quando non è così.

Il vero semipermanente ha queste caratteristiche:

  • Si toglie completamente come una pellicola una volta che sta a contatto con l’acetone e non deve essere utilizzata la lima neanche per applicare il prodotto successivamente
  • Non ha bisogno di preparatori perché la sua durata deve essere di 2 settimane massimo 3 e con i preparatori, che aumentano l’aderenza, la tenuta aumenta.
  • È una copertura sottile di soli ¾ strati di gel

Molto spesso, spiegata la differenza tra i due prodotti (soak off e easy off), mi viene detto:

“Allora è meglio il finto semipermanente perché dura di più”….

La questione è che una cliente che sceglie di fare il semipermanente è perché non vuole che la lamina le venga toccata con la fresa o con la lima…le NON vuole rischi per le su unghie naturali.

La RIMOZIONE qui, gioca un ruolo fondamentale!

Il semipermanente deve essere rimosso completamente ogni 2/3 settimane a differenza del gel che invece viene solamente ritoccato, e questa è una grande differenza perché pur essendo delicate con la lima o la fresa, la stessa porzione di lamina viene trattata più volte e inevitabilmente si assottiglia.

Qualsiasi prodotto continua a polimerizzare, anche usciti dal salone e continua ad indurirsi costantemente man mano che le settimane passano. La rimozione di un semipermanente rimosso dopo 2 settimane sarà più veloce rispetto allo stesso rimosso dopo 4 settimane, e i tempi si allungano anche quando per altre cause il semipermanente rimane ben attaccato alla lamina come:

  • Utilizzo dei preparatori.
  • Residui della rimozione precedente.
  • Lamina opacizzata.

Il vero semipermanente va applicato su unghie naturali sane, va rimosso completamente e riapplicato ogni 2 settimane e il tutto dovrebbe essere fatto senza toccare ne lima ne fresa.

Hai clienti a cui non tiene questo tipo di prodotto?

Allora hanno unghie naturali assottigliate, oppure hanno semplicemente bisogno del gel che non va rimosso completamente ogni volta. Usa prodotti differenti in base all’unghia che hai davanti. 

Se uno smalto semipermanente non è adatto per un tipo di unghia, non usarlo ma usa prodotti alternativi o meglio usa dei trattamenti per RINFORZARE LE UNGHIE NATURALI delle tue clienti e successivamente applica lo smalto semipermanente.

Devi sapere che chi svolge questa professione ha bisogno di essere chiaro con le clienti perché ne vale della propria reputazione e del proprio salone.

Chi invece vende e propone la rivendita di prodotti? Deve essere più chiaro e onesto nel dare le indicazioni ai propri rivenditori, clienti, partner commerciali. Solo in questo modo, avremo onicotecniche consapevoli e clienti soddisfatte! 

Vuoi lavorare in modo più consapevole? Scoprire come diventare un’onicotecnica competente e professionale? Inizia a leggere questi tre libri…li trovi entrambi su QUESTO LINK: 

Libri-Formazione-Unghie

 

Vuoi scoprire come ripristinare le unghie rovinate?
Scarica il video GRATUITO!

Inserisci il tuo indirizzo e-mail qui sotto:

Ti abbiamo inviato il Video sulla tua casella elettronica. Verifica la tua e-mail e Guarda il Video Gratuito!